L'infedele e i diari del duce

mercoledì 2 marzo 2011 di Giangiacomo 3 commenti

Mi era già capitato di notarlo, ma questa volta mi ha dato appena più fastidio!
Parlo della pubblicità talvolta non in tema con l'ambito in cui viene proposta.
Per fare un esempio, vi è mai capitato di vedere lo spot di un film violento (o anche di "Porta a porta"...) mandato in onda all'interno di un programma per bambini?
Lunedì scorso ho visto per la prima volta L'infedele su LA7. Ovviamente richiamato dalla presenza di Andrea Camilleri che, purtroppo, è stato in studio solo con un'interessante ma preconfezionata intervista.
Peccato però, mi aspettavo di vederlo fare a pezzettini quel simpaticone di borghezio (minuscolo non per errore!).
Ciò che mi ha veramente irritato è stato però vedere che ogni interruzione pubblicitaria iniziava sistematicamente con uno spot di belpietro e feltri sui diari del duce pubblicati da libero (idem c.s. per tutte le maiuscole)...
Permettendomi di nutrire alcuni dubbi sulla reale provenienza di tali diari, penso anche di potermi indignare solo per il fatto che materiale di questo tipo possa, oggi, arrivare in edicola.
E pensando al duce e alle leggi razziali da lui promanate, mi chiedo se il buon Gad Lerner non si sia trovato in imbarazzo.
Sempre che sia venuto a conoscenza di questa casualità...