L'asilo della Contea degli Hobbit

sabato 28 novembre 2009 di Giangiacomo
È stato inaugurato a Roma il nido La Contea degli Hobbit e come quasi sempre ormai accade in Italia, visto che in tanti non hanno di meglio da fare, è venuta fuori l'immancabile polemica.
C'è chi dice che c'è un chiaro riferimento ai "Campi Hobbit", cioè i campi scuola organizzati negli anni 70 dal Fronte della Gioventù.
C'è chi dice (e intristisce il fatto che, per antitesi, purtroppo abbia ragione) che quindi le miriadi di asili "Arcobaleno" sarebbero allora allevamenti di piccoli comunisti di ultima generazione.
Certo è che l'attuale Assessore alla Cultura del Comune di Roma pare sia, stranamente, uno degli ideatori dei "Campi Hobbit" di prima...
Speriamo che invece questi siano Hobbit come quelli di Tolkien del "Signore degli Anelli".
Che però, per chi non lo sapesse, sono dei signori di altezza sotto alla media e coi piedi grandi.
Avranno anche loro i capelli plastificati?
  1. oggi se non si "etichetta" politicamente qualunque cosa .......

  2. E poi che stracazzo c'entrano gli hobbit coi fascisti...bah...valli a chapyre...

  3. ci sono molte ipotesi sul perchè Tolkien abbia inventato gli hobbit: la più citata ricorda un suo amico americano (del Tennessee, mi pare) che gli raccontava che laggiù i ragazzi amavano camminare scalzi... QUINDI IL FASCISMO NON C'ENTRA UNA FAVA
    secondo me la politica non dovrebbe inquinare il mondo fantasy (Tolkien, in particolare, era un sognatore che detestava TUTTO il mondo moderno, fascismo compreso); ma purtroppo qualche FESSO ci ha inzuppato il suo pane

  4. Anonimo

    Che la figura dell'Hobbit non orbitasse intorno al fascismo non è escluso poiché il primo quarto di stesura de "Il Signore degli Anelli" fu iniziata prima dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale e ancora prima Tolkien scrisse "Lo Hobbit".
    "Il fascismo fu un movimento politico italiano ... che sorse in Italia per iniziativa di Benito Mussolini alla fine della prima guerra mondiale" (fonte wikipedia).
    E, per chi non lo sapesse, l'opera "Lo Hobbit" è stata vista come una parabola della Prima Guerra Mondiale dove contadini o persone della campagna in genere sono costrette a compiere atti di eroismo.
    Alla luce di queste coincidenze di date e di intenti penso che qualche connessione ci possa essere ciò non toglie che quoto Seneca52 :)

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